642§ Irlanda: lavoro qualificato nel retail
di Bernd Faas*
Il grande boom economico degli anni passati, con una crescita del Pil tra 5 e 8 %, si è oggi ridimensionato nella piccola repubblica verde ma la situazione del lavoro rimane sempre molto positiva.
Le previsioni di crescita prevedono per quest'anno un aumento intorno al 3,5%, sufficiente a creare nuovi posti di lavoro in ogni settore dell'industria e dei servizi. Che però difficilmente saranno coperti visto che la disoccupazione supera appena il 4% e l'ufficio per l'impiego va regolarmente in missione all'estero per trovare personale qualificato disposto a venire sull'isola.
Tra i settori che hanno bisogno di personale qualificato spicca il "retail", cioè supermercati, negozi di computer, elettrodomestici, abbigliamento e banche. In tutto il settore è impiegato il 15% circa della manodopera presente in Irlanda, per un totale di 220.000 posti. Su cinque nuovi posti, uno viene creato qui.
Sempre più il commercio passa attraverso il confine verde tra la Repubblica d'Irlanda e l'Irlanda del Nord. Conferma di questo sviluppo l'accordo tra i governi di Londra e Dublino che prevede investimenti di miliardi di Euro nel Nord creando oltre 5.000 nuovi posti di lavoro nei prossimi anni.
Nella parte Sud invece si stanno già diffondendo i grandi centri commerciali una volta impensabili per la cultura rurale del paese. Ma la strepitosa crescita degli ultimi 20 anni ha cambiato il paese da terra di povertà ed emigrazione a paese di notevole ricchezza e punto d'attrazione per personale qualificato (e ben pagato) dall'estero.
I gruppi internazionali della grande distribuzione hanno fiutato questo cambiamento e si stanno allargando anche sull'isola verde. Tesco, una delle catene più grandi a livello mondiale nel settore "food", apre supermercati ovunque. Come gli hard discount di Aldi e Lidl e Arcadia nell'abbigliamento. Per non parlare delle banche e delle assicurazioni provenienti dal Regno Unito e dal continente.
Nei grandi centri commerciali l'orario di apertura si avvicina al modello americano, cioè 24 ore, con la conseguenza che il numero dei dipendenti cresce in continuazione. Ad essi viene richiesta una preparazione professionale sempre più alta perché le innovazioni tecnologiche nella logistica, nella fidelizzazione, nella vendita via Internet, ecc. sono spinte dalla concorrenza spietata.
Particolare importanza in Irlanda ha il settore vendita e assistenza via telefono. Molte compagnie vi hanno concentrato il loro servizio "post vendita" per tutta Europa e curano da qui i rapporti con i clienti.
Il salario iniziale per neolaureati (graduates) varia in media da 23.000 a 25.000 Euro, una cifra inferiore ad altri settori. Secondo funzione ed esperienza è previsto un pacchetto di benefits: sconti per sugli acquisti interni, premi di produttività, commissioni sulle vendite, pensione privata, mensa, macchina aziendale, formazione pagata.
Chi ha almeno 5 anni di esperienza e copre la funzione di manager di un punto vendita può aspettarsi una retribuzione intorno ai 40.000. Visto che il settore è in forte crescita, le opportunità di carriera sono ampie, in particolare per chi ha scelto un gruppo con molti negozi e attivo sui mercati internazionali.
Molte aziende prevedono programmi specifici per l'inserimento dei neolaureati. La durata varia tra 12 e 18 mesi durante i quali i laureati acquisiscono una visione globale del business. Si formano lavorando in più reparti, dalla sede centrale ad un negozio, dall'ufficio acquisti a quello di contabilità, dalla logistica al controllo qualità. Con questa formazione nelle grandi catene arrivano entro due anni alla funzione di "Store Manager". Partecipano a corsi interni per valorizzare le loro competenze generali e tecniche, lavorano fianco a fianco con un collega esperto e sono seguiti continuamente da un tutor. Per questi programmi le aziende scelgono di solito più neolaureati del reale bisogno. Così alla fine possono scegliere i migliori per l'assunzione a tempo indeterminato. Chi non viene preso, però, non ha problemi a trovare un lavoro adeguato perché dispone di una formazione unica.
I programmi iniziano a date prestabilite, di solito in primavera. La scadenza per la domanda è durante l'autunno/inverno precedente. La procedura di candidatura è articolata in varie fasi:
- Online application
- Phone interview
- First round interview
- Final interview
- Final selection of graduates
Quasi tutti gli indirizzi di studio permettono la candidatura, data la vastità operativa di gigante di retail come Tesco, Footlockers, Aldi o Bank of Scotland: da ingegneria civile ad IT, da economia a scienze alimentare, da lingue a marketing, da matematica a farmacia.
Siti con offerte di lavoro
www.retailjobs.ie
www.retailcareers.co.uk
www.inretail.co.uk
www.retailchoice.com
Agenzie di reclutamento
Ci sono varie agenzie di reclutamento private che si sono specializzate nel settore. Cercano prevalentemente personale con qualche anno di esperienza per conto delle grandi catene presenti sul mercato.
www.brightwater.ie
www.acornrecruiting.com
www.retailjobsireland.com
www.cpl.ie
www.graftonrecruitment.com
www.parcrecruitment.com
www.edenrecruitment.ie
www.lakelandsrecruitment.ie
www.sales-placement.ie
Catene di negozi
www.tesco.ie
www.dunnesstores.ie
www.elverys.ie
www.footlocker.com
www.unicare.ie
www.matalancareers.com
www.clerys.com
www.btw.ie
www.glanbia.com
www.musgravegraduates.ie
Altre fonti di informazione
www.salesinstitute.ie
The Sales Institute of Ireland
www.ipics.ie
Supply chain Management Institute
www.fdii.ie
Food and Drink Industry
www.iif.ie
Irish Insurance Federation
www.ibec.ie
Irish Business & Employers Confederation
www.isme.ie
Irish Small + Medium Enterprises Association
www.simi.ie
Society of Irish Motor Industry
www.ipha.ie
Irish Pharmaceutical Healthcare Association