Dopo non poche "prove tecniche", lo sportello Informagiovani di Vasto
ha finalmente una sede idonea, ben posizionata e, si spera,
definitiva. I nuovi uffici, idonei non solo per le attività dello
sportello, ma anche per eventuali altre iniziative ricreative e
culturali, sono al terzo piano degli ex Palazzi scolastici di piazza
Rossetti.

La comunicazione ufficiale è stata data stamane in conferenza stampa
dall'assessore ai Servizi sociali Antonio Spadaccini, insieme al
presidente provinciale e locale dell'Arci Lino Salvatorelli e alla
responsabile dello sportello Mariacristina Colanzi.
"La decisione finale di portare qui lo sportello Informagiovani - ha
dichiarato l'assessore Spadaccini - è la migliore; c'erano state altre
idee nei mesi scorsi, ma sarebbero stati uffici decentrati, in spazi
meno accoglienti. Questo edificio si adatta bene, perché è al centro
della città, è spazioso ed è anche bello lavorarci".

Anche Lino Salvatorelli è soddisfatto della nuova collocazione e
precisa: "La mia esperienza e quella dell'Arci con l'Informagiovani
risale praticamente a quando questo servizio è stato inventato, sia a
livello locale che provinciale; come associazione non abbiamo mai fatto
mancare la nostra collaborazione a chiunque ha gestito questo sportello
anche quando non eravamo noi, perché siamo fortemente convinti che i
servizi pubblici vadano mantenuti. Come nostra abitudine, ci proponiamo
presentando progetti, a volte vengono considerati, a volte no, ma ci
tengo a sottolineare che a volte anche amministrazioni di destra ci
hanno affidato servizi".
Nello specifico delle attività dell'Informagiovani, Mariacristina
Colanzi, allo sportello dal 2007: 868 gli iscritti nell'anno in corso e
molti gli accessi quotidiani al blog, costantemente aggiornato.
Importante novità, grazie alle nuove leggi in via di applicazione del
ministro Fornero, la possibilità di inserimento diretto dei giovani nel
mondo del lavoro, senza passare per altri canali.
"Avremo la possibilità - ha infatti spiegato Mariacristina Colanzi -
come intermediari per il lavoro del comune di Vasto di ricevere i
curriculum degli utenti e inserirli nel sito del Ministero del Lavoro e
ricevere le offerte delle varie aziende per incrociarle con le
richieste, cosa che prima non potevamo fare".
Fonte:
www.histonium.net