Il programma, approvato con il
Regolamento UE N 1288/2013 del
Parlamento europeo e del Consiglio, combina e integra tutti i
meccanismi di finanziamento attuati dall’Unione Europea fino al 2013:
- il Programma di apprendimento permanente (Comenius,Erasmus, Leonardo da Vinci, Grundtvig)
- Gioventù in azione
- i cinque programmi di cooperazione internazionale
(Erasmus Mundus, Tempus, Alfa, Edulink e il programma di cooperazione
bilaterale con i paesi industrializzati)Comprende inoltrele Attività Jean Monnet e include per la prima volta un sostegno allo Sport
Il
programma integrato
permette di ottenere una visione d’insieme delle opportunità di
sovvenzione disponibili, mira a facilitare l’accesso e promuove sinergie
tra i diversi settori rimuovendo le barriere tra le varie tipologie di
progetti; vuole inoltre attrarre nuovi attori dal mondo del lavoro e
dalla società civile e stimolare nuove forme di cooperazione.
Erasmus+ si inserisce in un
contesto socio-economico
che vede, da una parte, quasi 6 milioni di giovani europei disoccupati,
con livelli che in alcuni paesi superano il 50%. Allo stesso tempo si
registrano oltre 2 milioni di posti di lavoro vacanti e un terzo dei
datori di lavoro segnala difficoltà ad assumere personale con le
qualifiche richieste. Ciò dimostra il sussistere di importanti deficit
di competenze in Europa.
Erasmus+ è pensato per dare risposte concrete a queste problematiche, attraverso
opportunità
di studio, formazione, di esperienze lavorative o di volontariato
all’estero. La qualità e la pertinenza delle organizzazioni e dei
sistemi europei d’istruzione, formazione e assistenza ai giovani saranno
incrementate attraverso il sostegno al miglioramento dei metodi di
insegnamento e apprendimento, a nuovi programmi e allo sviluppo
professionale del personale docente e degli animatori giovanili, e
attraverso una maggiore cooperazione tra il mondo dell’istruzione e
della formazione e il mondo del lavoro per affrontare le reali necessità
in termini di sviluppo del capitale umano e sociale, in Europa e
altrove.
Il
bilancio di
14,7 miliardi di euro
per il periodo 2014-2020 rappresenta un aumento del 40% rispetto alla
programmazione precedente. Finanziamenti addizionali riguardano la
mobilità nel campo dell’istruzione superiore e per la costituzione di
capacità con il coinvolgimento di paesi terzi.
Nel 2015 Erasmus+ dispone complessivamente di
1 miliardo e 736 milioni di euro per finanziamenti volti a promuovere opportunità per:
- studenti, tirocinanti, insegnanti e altro personale docente, scambi di giovani, animatori giovanili e volontari.
- creare
o migliorare partenariati tra istituzioni e organizzazioni nei settori
dell’istruzione, della formazione e dei giovani e il mondo del lavoro
- sostenere
il dialogo e reperire una serie di informazioni concrete, necessarie
per realizzare la riforma dei sistemi di istruzione, formazione e
assistenza ai giovani
Per la prima volta il Programma
concede finanziamenti non solo a università e istituti di formazione, ma
anche a partenariati innovativi, le cosiddette
“alleanze della conoscenza” e
“alleanze delle abilità settoriali”,
che costituiranno sinergie tra il mondo dell’istruzione e quello del
lavoro consentendo agli istituti d’istruzione superiore, ai formatori e
alle imprese di incentivare l’innovazione e lo spirito imprenditoriale
nonché di elaborare nuovi programmi e qualifiche per colmare le lacune a
livello delle abilità.
In ambito sportivo, il
programma si concentra su progetti transnazionali volti a sostenere gli
sport amatoriali e ad affrontare le sfide transfrontaliere quali le
partite truccate, il doping, la violenza e il razzismo, nonché
promuovere il buon governo, la parità di genere, l’inclusione sociale e
l’attività fisica per tutti.
http://www.erasmusplus.it